Lo strumento di stabilizzazione per la Libia: una nuova via da seguire

Da UNDP Libia.

I partner del Fondo di stabilizzazione per la Libia (SFL) si sono incontrati lunedì per decidere come migliorare il sostegno alle municipalità, la vita quotidiana della popolazione libica e la fornitura di servizi laddove maggiormente necessari. Durante l’incontro, la comunità internazionale e il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) si sono impegnati a migliorare il coordinamento con il ministero della Pianificazione, a stabilire partnership con agenzie nazionali libiche di servizio pubblico ed a perseguire maggiori sinergie con altri programmi internazionali.

Alla conferenza stampa tenuta dopo la riunione del consiglio di amministrazione, Taher Jehaimi, ministro della Pianificazione del Governo di Accordo Nazionale ha dichiarato: “Lo strumento si concentra sul ripristino dei servizi nelle aree più colpite. Oggi ci siamo incontrati per rivedere le attività del programma e discutere dei modi per aumentare la sua efficienza “.

Da parte sua,  la vice rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite e rappresentante residente dell’UNDP in Libia, Maria Ribeiro ha dichiarato: “Questo è un programma ambizioso progettato per aiutare i libici nelle situazioni più difficili. Oggi abbiamo concordato di rafforzare l’SFL e allinearlo al piano d’azione delle Nazioni Unite in Libia.

Si ricorderà che l’SFL è un’iniziativa multinazionale, che mira ad aiutare le autorità libiche a servire i cittadini e costruire la pace. Dall’aprile 2016, SFL ha intrapreso e avviato 285 progetti a Bani Walid, Bengasi, Kikla, Sebha, Sirt, Tripoli e Ubari, sostenendo progetti infrastrutturali, reti elettriche, sanità ed istruzione.

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