UNSMIL preoccupata per l’interruzione della produzione di petrolio in Libia

L’UNSMIL ha espresso, in una dichiarazione rilasciata oggi, “profonda preoccupazione per gli attuali sforzi per interrompere o compromettere la produzione di petrolio in Libia. Questa mossa avrebbe conseguenze devastanti prima di tutto per il popolo libico che dipende dal libero flusso di petrolio per il suo benessere. Avrà anche terribili effetti a catena per la situazione economica e finanziaria già deteriorata del paese”. 

La Missione ha esortato tutti i libici a esercitare la massima moderazione mentre i negoziati internazionali continuano a mediare la fine della lunga crisi della Libia, tra cui raccomandare misure per garantire la trasparenza nell’allocazione delle risorse. La missione ribadisce l’importanza di preservare l’integrità e la neutralità della National Oil Corporation.  

La National Oil Corporation (NOC) ha dichiarato forza maggiore sugli impianti nel centro-ovest del Paese in seguito all’iniziativa popolare di fermare porti e impianti. Tutto ciò arriva a 24 ore dalla Conferenza di Berlino che vedrà riuniti i capi di Stato e di Governo interessati al fascicolo libico.

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