Gli anziani di Misurata avvertono Serraj

Di Vanessa Tomassini.

Il consiglio degli anziani di Misurata ha espresso il suo disappunto per i crimini commessi dalle milizie Kani di Tarhouna, e da altri gruppi affiliati al Libyan National Army (LNA), ritenuti responsabili delle conseguenze di tali azioni.

“Questi gruppi sono coinvolti in rapimenti, omicidi, brigantaggio, tradimenti, abusi e mutilazioni”, hanno affermato gli anziani mercoledì. La dichiarazione ha espresso inoltre forte insoddisfazione per le prestazioni del Governo sostenuto dalle Nazioni Unite, per il modo di affrontare la situazione ed ha chiesto al Consiglio presidenziale, rappresentato dal premier Fayez al-Serraj, di migliorare le sue prestazioni, assegnando ministri e funzionari competenti per la gestione della battaglia.

La dichiarazione arriva in concomitanza alla diffusione di un altro comunicato da parte del Congresso Generale di Sirte che accusa i gruppi armati di Misurata di rapimenti e sparizioni forzate all’interno della municipalità.

La nota degli anziani di Misurata lascia intuire un probabile rimpasto del Consiglio presidenziale del Governo di Accordo Nazionale, il quale ha già più volte cambiato la sua composizione pur manentendo la sua facciata, Fayez al-Serraj, unico elemento che ha permesso di mantenere la legittimità di fronte alla comunità internazionale in seguito alla scadenza dell’Accordo di Skhirat nel 2017 e solamente di recente richiamato dal premier come elemento fondamentale per qualsiasi evento nazionale ed internazionale di riconciliazione.

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