Quartetto: i libici decideranno il loro futuro

Di Vanessa Tomassini.

Tunisi, 30 marzo 2019 – Nel contesto del 30mo summit ordinario degli Stati della Lega Araba si è svolto ieri in un albergo della capitale tunisina il vertice tra Unione Europea, Unione Africana, Lega Araba e Nazioni Unite rappresentate dai loro massimi esponenti: la vicepresidente Federica Mogherini, il presidente Moussa Faki, il Segretario Generale Ahmed Aboul-Gheit, il segretario generale Onu Antonio Guterres ed il suo inviato Ghassan Salamé. “Il quartetto giunge – ha sottolineato Federica Mogherini – in un momento particolare, poche settimane prima della conferenza nazionale in cui i partiti e gli interlocutori libici troveranno un posto, uno spazio per definire la propria strada per il processo politico. L’Unione europea ha sostenuto i libici in diversi campi, dall’economia alla sicurezza dell’unione e continueremo a farlo. Vogliamo farlo in pieno coordinamento con i nostri partner, la Lega degli Stati arabi, l’Unione africana e sotto la guida delle Nazioni Unite, a sostegno di un’unica tabella di marcia. Poiché il valore aggiunto di questo esercizio, che oggi abbiamo deciso di intensificare, è proprio quello di riunire gli attori internazionali e regionali per aiutare e sostenere i libici in modo che possano riunirsi in un ambiente difficile, ma non impossibile”.

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Arab Summit, quartetto sulla Libia. Foto Speciale Libia.

Il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha dichiarato ai giornalisti prese che le quattro organizzazioni sono oggi ancora più unite nel supportare “il processo politico guidato dai libici, affinché loro stessi risolvano i problemi della Libia”. A tal proposito, Ghassan Salamè ha detto che la maggior parte dei libici continua ad esprimere il desiderio di scegliere i propri rappresentanti attraverso il voto, e saranno loro stessi a stabilire tempi e modi del momento elettorale. “La conferenza nazionale – che verrà ospitata a Gadames dal 14 al 16 aprile – rappresenta una grande opportunità per costruire uno Stato unito, civile, capace e giusto”. L’Unione Africana e l’Unione degli Stati Arabi hanno espresso il loro forte supporto all’action plan delle Nazioni Unite e sono pronte a facilitare il dialogo tra le parti affinché la Libia trovi al più presto la sua stabilità, di fondamentale importanza per l’intera area e per i partner europei. Sul tavolo delle discussioni, oltre alle raccomandazioni per la Conferenza, la questione delle milizie nella capitale Tripoli, l’unificazione delle istituzioni ed in particolare dell’esercito nazionale libico. I risultati del vertice verranno approfonditi oggi dai capi di Stato e di Governo.

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