Mahmoud Buazza, il capo di una milizia di Tripoli, è morto durante gli scontri nella capitale

Continua ad essere alta la tensione nella capitale per via degli scontri tra le varie milizie armate. Sebbene di recente in Italia si stia pensando ad un sollevamento dell’embargo verso la Libia, le armi di certo non mancano nel paese nordafricano e ieri ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione. Violenti scontri si sarebbero registrati secondo fonti locali dalle prime ore del pomeriggio ad Al-Hadba ad Abu Salim, a Tripoli, tra la famigerata milizia guidata da Ghaniwa Al-Kikly, “controllata” dal Ministero dell’Interno del Governo di Accordo Nazionale, e un gruppo di disertori che si sono svincolati dal suo comando. Il gruppo armato sotto l’egida di Al-Kikly ha attaccato i disertori guidati dall’ex compagno Mahmoud Buazza, il quale sarebbe stato colpito alla testa da colpi di arma da fuoco, morendo poi in ospedale. I tafferugli hanno comportato la chiusura della strada che conduce all’areoporto, Airport Road. Secondo le stesse fonti alcune persone sarebbero rimaste ferite, anche se al momento non sono stati diffusi numeri ufficiali.