Stati Uniti: “elezioni il prima possibile, ma ben preparate per evitare ulteriore instabilità”.

Giovedì l’incaricato d’affari americano, Stephanie Williams, ed il comandante generale del comando africano  degli Stati Uniti (AFRICOM), Tom Waldhauser, hanno incontrato negli uffici presidenziali a Tripoli il capo del Governo di Accordo Nazionale, Fayez al-Serraj. Durante la visita, si legge in un comunicato congiunto, gli USA hanno ribadito “l’impegno reciproco per far avanzare la riconciliazione politica in collaborazione con le Nazioni Unite, promuovere la riforma finanziaria e legami economici più vicini tra gli Stati Uniti e la Libia, sconfiggere l’ISIS e altri gruppi terroristici che mettono a repentaglio e minacciano la sicurezza del popolo libico”.

I rappresentanti della Casa Bianca hanno avuto modo di affrontare col presidente del Consiglio diverse questioni, soprattutto di carattere militare, sottolinenando che “nell’ultimo anno, gli Stati Uniti hanno aumentato l’assistenza bilaterale alla Libia per migliorare la sicurezza aeroportuale, la sicurezza delle frontiere, la polizia, la gestione delle carceri e la capacità di sminamento. Questi sforzi si aggiungono ai contributi degli Stati Uniti all’assistenza umanitaria e alla stabilizzazione”. “Dal 2011 – prosegue la nota -gli Stati Uniti hanno fornito 635 milioni di dollari per sostenere la Libia. Il 27 aprile a Tunisi, abbiamo firmato un accordo con il Sottosegretario agli Affari esteri, Lutfi Almugrabi, per lavorare con la Libia nei settori della polizia, delle carceri e della giustizia”.

Gli Stati Uniti hanno ribadito ancora una volta la piena fiducia all’Inviato Speciale della Missione di Supporto delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil), Ghassan Salamè affermando: “Accogliamo con favore che i leader libici si siano incontrati alla presenza del rappresentante speciale Salamé e della comunità internazionale a Parigi all’inizio di questa settimana. Gli Stati Uniti ritengono che le elezioni dovrebbero avvenire il prima possibile, ma devono essere ben preparate per evitare un’ulteriore instabilità”. Gli americani hanno poi rivolto un appello alla comunità internazionale affinchè sostenga  l’Alta Commissione elettorale nazionale, “affinchè intensifichi il suo lavoro per prepararsi alle elezioni. Gli Stati Uniti hanno investito oltre 32 milioni di dollari dal 2012 per sostenere lo sviluppo costituzionale e i preparativi elettorali in Libia. Come amici e partner, chiediamo a tutti i libici di lavorare in modo costruttivo attraverso il processo facilitato dalle Nazioni Unite”.

Parole confortanti infine per il Governo di Tripoli: “siamo rincuorati dall’impegno del primo ministro al-Sarraj e dai funzionari libici nell’affrontare le sfide umanitarie del paese e promuovere lo stato di diritto. A tale riguardo, accogliamo con favore le indagini del Governo di Accordo Nazionale sulle accuse di tratta di esseri umani e il suo impegno a consegnare i responsabili alla giustizia”.

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