Libyan National Army annuncia la liberazione della Mezzaluna petrolifera

Di Vanessa Tomassini.

Aggiornato il 21 giugno 2018 alle ore 13,56.

Il Generale Khalifa Haftar a capo del Libyan National Army (LNA) ha lanciato questa mattina all’alba l’operazione “alaijtiah almuqds”, incursione sacra, per riprendere il controllo della Mezzaluna petrolifera dopo l’attacco di giovedì scorso, da parte di alcune milizie sotto la guida di Ibrahim Jadhran, che ha causato una perdita di svariate centinaia di milioni per la compagnia petrolifera nazionale NOC. Fin dalle prime ore dall’ordine di attacco ascoltabile nel video di seguito, è stato un susseguirsi di informazioni e rapidi sviluppi, tutti a favore dell’esercito orientale.

 

Secondo le nostre fonti si è trattato di un attacco su 5 assi preparato in anticipo. Le forze dell’LNA, dopo aver ripreso il controllo della porta orientale, si è avvicinato all’areoporto di Ras Lanuf mettendo in fuga Ibrahim Jahdran e i suoi associati che si sono rivolti verso Sidra. Dopo poco meno di un paio d’ore gli uomini di Haftar festeggiavano il controllo dell’areoporto militare e degli stabilimenti della compagnia Ras Lanuf.

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L’LNA inseguendo le milizie di Jahdran si è rivolto verso Sidra, dove è riuscito a recuperare in meno di un’ora il controllo del porto e del centro abitato, liberando diversi uomini che erano ostaggio dei gruppi armati, definiti terroristi dall’esercito. Le forze di Haftar hanno poi inseguito i resti dei gruppi armati responsabili degli attacchi alla Mezzaluna ad ovest di Ben Jawad e nella zona desertica verso Sud. Secondo le nostre fonti, le forze aeree di Haftar hanno bombardato alcuni gruppi in fuga ad ovest di Harawah, mentre l’esercito inseguiva altri gruppi armati ad ovest di Ben Jawad. La Brigata dei Martiri di Al-Zawia ha ricevuto auto per le forze di Jahdran dopo il ritiro dei gruppi armati. Poco dopo, alcuni video dell’esercito nazionale hanno annunciato di aver liberato completamente la Mezzaluna petrolifera, anche se gli scontri sono ancora in corso nella zona residenziale di Ras Lanuf. Intanto il capo della National Oil Corporation ha fatto sapere che la compagnia spera di poter riprendere i lavori entro due giorni da oggi.

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