Serraj nega l’autenticità dei video di ribelli siriani a Tripoli, ma non convince

Di Ali Ahmed.

Il Consiglio presidenziale del Governo di Accordo Nazionale (GNA), rappresentato da Fayez al-Serraj, ha avvertito i giornalisti locali ed internazionali di azioni legali se si azzarderanno a pubblicare i video dei ribelli siriani arrivati a Tripoli con il sostegno della Turchia. Il Consiglio presidenziale ha dichiarato che i filmati non sarebbero autentici, ma sarebbero stati girati nella provincia di Idlib, in Siria, senza spiegare perchè i combattenti affermino di essere in Libia.

“L’esercito libero siriano è in Libia contro Haftar” afferma un combattente, chiedendo ai suoi compagni nel video di ricordargli il nome del comandante dell’esercito nazionale libico (LNA). E’ chiara inoltre la differenza del dialetto parlato, chiunque conosca la lingua araba riconosce chiaramente l’accento libico da quello turco o siriano. Almeno 1000 combattenti sarebbero giunti in Libia in questa settimana attraverso voli di linea dalla Turchia, usando civili come scudi umani. Le linee aeree non hanno ancora commentato la notizia e non è chiaro perchè un aereo della Libyan Airlines sia atterrato ad Istanbul senza passeggeri a bordo sabato.

Serraj ha accusato le pagine pro-Haftar e i sostenitori dell’esercito nazionale di diffondere video falsi, mentre i civili confermano con forza che i video sarebbero stati girati a sud di Tripoli. L’ufficio informazioni del premier ha inoltre chiesto ai giornalisti nel suo comunicato ufficiale di non diffondere i video in questione. Noi riteniamo che spetta al lettore giudicare tali immagini alla luce di tutte le informazioni.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: